Se per rappresentarmi dovessi scegliere una citazione tra quelle appuntate negli anni, sarebbe questa: «Sono uno di quelli che per capire le cose ha assolutamente bisogno di scriverle» (Murakami Haruki, Norwegian Wood).
Qui dentro ci sono considerazioni legate al mio lavoro e altre che non c’entrano. Non ho ambizioni da tuttologo, ma la necessità di chiarire le idee a me stesso: renderle pubbliche e immaginare che vengano lette mi costringe a lavorarci con uno spirito diverso.
Non voglio fare quello che «scrivo solo per me»: sono vanesio e mi stuzzica la fantasia di essere letto. Dopodiché se dagli analytics viene fuori che no, pazienza (ma voi leggetemi).